Comunicato stampa
Settore della panetteria, pasticceria e confetteria: Hotel & Gastro Union chiede migliori condizioni di lavoro
Lucerna, 30. settembre 2026 – Si avvicinano le trattative per il prossimo Contratto collettivo di lavoro (CCL) del settore della panetteria, pasticceria e confetteria. Hotel & Gastro Union (HGU) si presenta al tavolo negoziale con richieste chiare: salari più alti, maggiore pianificabilità, migliori prestazioni sociali e più sostegno per chi desidera seguire una formazione continua.
Il settore della panetteria, pasticceria e confetteria è sotto pressione. La crescente concorrenza, in particolare da parte della grande distribuzione, pone il settore artigianale di fronte a nuove sfide. Allo stesso tempo, mancano personale qualificato e nuove leve.
«Siamo consapevoli delle difficoltà del settore», afferma Roger Lang, responsabile delle trattative CCL per Hotel & Gastro Union. «La risposta, però, non può essere quella di fermarsi o addirittura fare passi indietro in materia di condizioni di lavoro e salari. Per trattenere il personale qualificato e attirare nuove leve occorre offrire prospettive, rimanere attrattivi sul mercato del lavoro e tutelare e rafforzare il potere d’acquisto dei collaboratori.»
Il 13 ottobre le parti sociali inizieranno le trattative per un nuovo Contratto collettivo di lavoro. Per Hotel & Gastro Union sono prioritari i miglioramenti in materia di salari, orario di lavoro e tempo libero, pianificabilità, prestazioni sociali e formazione continua.
Salari più alti e supplementi adeguati
Hotel & Gastro Union chiede l’introduzione di supplementi vincolanti per il lavoro nei fine settimana e nei giorni festivi. «Chi lavora quando gran parte della popolazione è libera deve essere adeguatamente compensato», afferma Roger Lang.
HGU chiede inoltre che l’esperienza professionale venga maggiormente considerata nella determinazione dei salari minimi. I salari effettivi dovranno essere adeguati al rincaro e la tredicesima mensilità dovrà essere versata integralmente fin dal primo giorno di lavoro. HGU si impegna inoltre per un aumento significativo dei salari minimi.
Maggiore pianificabilità e più giorni festivi
Un altro punto centrale riguarda una migliore conciliabilità tra lavoro e vita privata. HGU chiede che i piani di lavoro vengano comunicati entro la metà del mese per l’intero mese successivo. In questo modo, i collaboratori potranno organizzare con maggiore certezza il proprio tempo libero e gli impegni privati.
HGU chiede inoltre di aumentare gli attuali sei giorni festivi retribuiti per anno civile a nove.
«Un tempo libero pianificabile e un riposo adeguato sono presupposti importanti affinché le professioni del settore rimangano attrattive anche a lungo termine», afferma Lang.
Rafforzare le prestazioni sociali e sostenere la formazione continua
HGU chiede miglioramenti anche nell’ambito delle prestazioni sociali. In caso di assenza dal lavoro, la continuazione del pagamento del salario dovrà essere aumentata. «Chi percepisce un salario lordo basso difficilmente può far fronte a una significativa perdita di reddito in caso di assenza dal lavoro», spiega Lang.
HGU punta inoltre a miglioramenti nella previdenza professionale, tra cui contributi più elevati da parte dei datori di lavoro e migliori piani di risparmio.
Allo stesso tempo, i collaboratori che desiderano proseguire la propria formazione dovranno essere maggiormente sostenuti nel loro sviluppo professionale. HGU chiede pertanto che le giornate dedicate a formazioni riconosciute siano considerate in futuro come giorni liberi retribuiti.
«Un settore che vive dell’artigianato deve investire nelle persone»
«Siamo consapevoli che non tutti i miglioramenti possono essere realizzati dall’oggi al domani», afferma Roger Lang. «Nell’attuazione occorre tenere conto della situazione economica delle aziende, della pressione concorrenziale e delle sfide strutturali del settore. Ma un settore che vive dell’artigianato deve investire nelle persone. Per farlo serve una prospettiva di sviluppo condivisa. Solo così possiamo trattenere il personale qualificato, attirare nuove leve e rafforzare le aziende nel lungo periodo.»
Il nuovo CCL dovrebbe entrare in vigore nel 2029
L’attuale Contratto collettivo di lavoro per il settore svizzero della panetteria, pasticceria e confetteria è dichiarato di obbligatorietà generale dal 1° luglio 2025 e resterà in vigore fino alla fine del 2028.
Il 13 ottobre le parti sociali si incontreranno per il primo ciclo di trattative relativo al contratto successivo.
Le parti sociali:
- Datori di lavoro: Associazione svizzera mastri panettieri-confettieri (SBC)
- Collaboratori: Hotel & Gastro Union (HGU), Syna e Unia
L’obiettivo è negoziare per tempo un nuovo Contratto collettivo di lavoro e successivamente richiederne il conferimento dell’obbligatorietà generale. Il nuovo CCL potrebbe entrare in vigore il 1° gennaio 2029.